SUOR MARIA GRAZIA RAGONE
Sui passi di Bartolo Longo Omaggio a suor Maria Grazia Ragone
Come mai, prima io e poi con mia moglie Antonella,incontravamo suor Maria Grazia Ragone al Monastero di Porta Medina a Napoli?
È presto detto, seguendo le orme di Bartolo Longo , oggi santo: avvocato sempre in preghiera indicato da san Giovanni Paolo II «campione della fede e della carità … apostolo del rosario, il laico che ha vissuto totalmente il suo impegno ecclesiale» da cui, con la sola fiducia in Maria, «sgorgò e si sviluppò il miracolo di Pompei» con beneficio spirituale per milioni di devoti nel mondo. Chiesi quindi di visitare il monastero di Porta Medina con annessa chiesa esterna, Santa Maria del Rosario a Porta Medina, conosciuta come chiesa del Rosariello, luoghi cari a Longo e snodo per la storia della “Valle di Maria”, Pompei.
Quando vi giunsi nel 1989 il monastero era abitato dalle suore Figlie di Nostra Signora della Compagnia di Maria che gestivano anche l’Istituto scolastico Santa Giovanna D’Arco. Superato l’ampio portone attesi in portineria dove si spense il vociare cittadino. Ben presto l’atmosfera silenziosa fu interrotta da passi lenti e striscianti provenienti al di là di una porta. Ed eccomi di fronte a sr. Maria Grazia Ragone, minuta ed avanti negli anni...