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Commedia Bartolo Longo

 |  Milano

Il Santuario Mariano del Rosario celebra quest'anno - dall'ottobre 2022 all'altro 2023 - l'interessante centocinquantesimo del primo ingresso dell'Avv. Bartolo Longo nel povero territorio di Pompei. Oggi diciamo: Cammino Giubilare Longhiano o meglio: «Se cerchi salvezza propaga il Rosario». È ben nota la storia cristiana vissuta in Pompei (1872 - 1926) dal Beato e dai milioni di fedeli da tutto il Mondo.

Tra i moltissimi volumi, riviste e giornali, divulgati in alcune lingue, si trovano anche scritti di "storia teatrale". Ne nomino tre: La prima, Baldassarre Cuomo. "Don Bartolo". rappresentazione teatrale in tre atti e sei quadri, Pompei 1995. La seconda, Benedetto CasiIlo, “Serenata a Maria ... Fede e religiosità popolare" con la partecipazione di Giovanni D'Angelo e il contributo di artisti napoletani (ottobre 1995). La terza, Vincenzo e Maria Elena Laus, "Una semplice storia teatrale su Bartolo Longo", ottobre 2004. Inoltre ...

Gli sposi Claudio Spina e Antonella Bianchi, cominciarono a frequentare Pompei e conoscere la vita del Beato alla fine del 1900. Ebbi l'occasione di incontrarli e comunicare con loro, esperti in sociologia, e proporre, per tanto, di studiare la vita del Longo quale fondatore del Santuario, delle opere di carità annesse e della città di Pompei. Infatti è vero che "Il dono della santità non contrasta, di per sé, con la professionalità". Dopo alcuni anni, nel 2002, avevano preparato "La Commedia" sulla meravigliosa storia spirituale ed umana della “nuova città di Maria”: Bartolo Longo. Scritta da lui e da quanti hanno scritto di lui.

La figura di Longo diventava strumento di Dio che «… per sua infinita bontà e misericordia ineffabile, l’uomo, cui Egli pone ad opera di sua elezione, diventa istrumento di sua Provvidenza, e sente nell'animo, insieme col forte desiderio del bene, una sicurezza di riuscita»1. Nel 2007 apparse il Volume: "Bartolo Longo. Un manager tra organizzazione e santità".

Manifestarono anche un auspicio: «Il nostro intendimento è quello di proporre il confronto tra gli aspetti manageriali espressi da manager laici, principalmente in imprese economiche e da Santi Fondatori per le opere religiose e sociali da loro stessi fondate». Nelle altre loro pubblicazioni hanno saputo cogliere motivi di riferimento per Bartolo Longo.